Vedo le stelle
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Vedo le stelle che prendevo al laccio
nei campi polverosi della sera,
dopo che il sole mi dava l'ultimo suo bacio.
Poi tornavo felice e trafelato
per un pezzo di cacio e un po' di pane duro.
Alla notte che nel maestoso scuro
si alzava tiepida e silente,
andava il cuore di mia madre,
il suo sorriso splendido e clemente
che sbirciava i piedi scalzi di malinconia.
E' rimasto il bimbo della frenesia,
pieno di vulcanico sconquasso,
ma già si incrina il passo
votato a naturale nostalgia,
al rimpianto della perduta via
di innocente, irripetibile bontà.
Che notti d'incanto! Che lungo sognare!
Una carezza, poi un'altra ancora,
un'ebbrezza da matti, fino a miagolare
come i gatti che confidano la voglia
con gemito prezioso
al complice notturno astro lunare.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (2)
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Antonella Bonaffini7 luglio 2009
E bellissima... immagini piene di amore e di calore in un susseguirsi intenso ed armonioso! Semplicemente stupenda.
Nadia Mazzocco9 luglio 2009
Bella poesia veramente, un'artista completo che scrive come dipinge "i suoi quadri"...con l'anima.


