Il muro di pietra (davanti a un mio dipinto)
Gesuino Curreli
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Resta, infine, quel un muro di pietra
e il silenzio che domina il mondo,
un silenzio dorato e profondo
che non sfida il clamore ed arretra.
E sta come un uccello nel nido
il paese adagiato sui piedi
del gigante calcare a cui diedi
confidenze che ancora confido.
Un tepore che sa di carezza
dice all’ anima sola:“riposa!”,
sopra i sassi e nell’ aria odorosa
il dolore più acerbo si spezza.
Ogni ciottolo, e il lungo selciato
sanno di andirivieni per forni,
degli attesi e più radi ritorni
di un compagno al giaciglio sognato.
Fermo lì il mio respiro, e il ricordo
mi coinvolge in ingenua emozione,
resta il muro e non è una finzione
che mi chiami a cantare il suo bordo.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
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