Il fuoco della terza arte

Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
Commenti (5)
Me lo immagino questo mondo a parte, dove musicisti e poeti falliti o sconosciuti si ritrovano a intonare e scambiare emozioni.
Bellissima... mi hai saputo dare con pochi versi l'immagine di ciò che hai voluto descrivere... era come se quegli "scarti del mondo" fossero sotto la mia finestra"...facessi finta di non vederli ma il violino... suonava ancora quella loro emarginata realtà!
Bhe caro salvatore quel mondo di cui parli esiste ed è meravilgioso un mondo etereo e molto essenziale, pieno e privo di banalità. Esso è fatto di emozioni forti e di condivisioni menatli, sentimentali, umane, artistiche nel quale proprio la terza arte prende vita. Poeti nn falliti ma soli, poeti nn sconosciuti ma nn visibili, ecco il segreto dell'arte quella vera quella pura, il riuscir a dar vita e a dar movimento intellettivo e passionale ed emotivo a chi di questa nobilè virtù ne ha avuto dono. Grazie dona per esistere perché esistendo tu esisto anch'io
Ho colto quel fare peregrino degli artisti, l'autrice entra in una dimenzione eterea, là dove l'anima di chi sa far vibrare intona orme di chitarra, uomini scolpiti nelle note, si fanno vibrare nei locali bohemienne o nei basifondi dove ritmare l'estro intona con l'estro della loro vita... Letta con apprezato coinvolgimento.
Un cenacolo all'aperto, che per l'amore e la passione dell'arte, sfida il freddo, bello sarebbe anche partecipare, (magari meglio in un osteria, ma poesia e foto è ottima!



