Quale direzione?
Vorrei che solo una volta
questo mare smettesse di ondeggiare,
di disseminare i sassi sul fondale
e mischiarli sulle rive al sole.
Se finissero le parole
allora saprei da dove riniziare
ma assuefatto dal bene e dal male
non c'è porto che sappia ospitarmi.
I pensieri che continuano a frenarmi
mi attanagliano per poi riindietreggiare
sono nuvole che salgono come scale
senza meta, né discesa, né viaggio.
Non si tagliano le tenebre di un raggio
solo l'ansia che nuda traspare,
aforismi su un discorso generale,
tutto tace mentre scorre.
Un castello che s'impicca ad una torre,
desideri che s'infrangono sul mare,
non rimane che una briciola di sale,
che non genera e non verrà raccolta.
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