Il bacio

I tuoi baci sono il sale del mare
gli ingranaggi di un orologio
il vento che soffia e scompare
per dopo apparire di nuovo
Quando accesi s'infrangono, esplodono
come le onde nelle mareggiate
ma dentro il silenzio di favole alate
sussurrano brividi nei denti che mordono
e d'un tratto è zucchero e vaniglia
le note più dolci di un flauto traverso
la mano che piano i capelli scompiglia
negli occhi spalanca un nuovo universo
Il contatto che leviga e scalfisce
che si alterna in un caldo stropicciare
risprofonda come l'onda nel suo mare
ed il gioco dura poco e non finisce
©
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