Ho sentito l'effluvio
Gesuino Curreli
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Ho sentito l'effluvio di un canto
sopra lo scoglio, in fondo alla riviera,
ho raccolto il suo guanto
ma non mi sono battuto
perché volevo a madrina la sera.
Avrei perduto l'incontro fra l'uomo che sono
e il ragazzo che c'era.
- No - mi ha detto, da provvida amante
-Lascia che il sogno si sciolga con l'onda,
domani sarà ancora bonaccia
e io ti sarò accanto per la partita di pesca.
Porterò il silenzio che vuoi.
e i profumi che riempiono di salsedine
e pianto il ricordo di passate stagioni.
Porterò le voci chiassose
al bar della piazzetta,
gli amici nella pineta
e le file sedute lungo il muretto
che dà alla spiaggia centrale.
Non serve che cerchi quei canti,
avremo la fisarmonica a intonare motivi
perché ci si trovi stretti alla fine del viale
dove langue la luce e non giunge
l'occhiata dei genitori intenti a parlare. -
- A domani – mi dice, e si dilegua la sera,
incorruttibile e franca come la bianca scogliera,
baciata dalla risacca.
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
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