E sentirsi addosso ancora amore
scorgo languidi sorrisi
dipinti in questa rotta,
un volto segnato dagli inganni
proietta un'ombra inquieta
che copre i miei pensieri
vorrei che l'ala del tuo tempo
battesse quest'istante
di nuova dimensione
di tenera passione
la tua mano come unguento
in questa greve età
spolvera ardori consumati
da fitte chine
perpendicolari al cielo
t'inerpichi sul sole scia del mio orizzonte
m'inebri del tuo raro profumo divertente,
sei nuvola che asperge
inni alle mie lune
come voce nata da un respiro
d'un cucciolo d'airone
al primo volo
sarò lì in attesa
di un fuoco senza artigli
che accarezzi piano i passi di un germoglio
come arbusto in fiore
distenderò le braccia al sogno
cullandoti ai sospiri
di dolci calici d'immenso
©
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