Futuri effimeri

Turbinio di frastuoni
spezza continuità d’azzurro,
spogliato il cuore di agresti sussurri,
domani il mare svelerà
il mistero...
il volto sagoma incolore
si tramuterà improvviso,
struggenti gli occhi
vedere il tuo incammino
oh desideri di sogni settembrini
eccelsi esploratori delle mie utopie
restate leggiadri a svolazzare
nelle aree di questa mia memoria spenta
fiori strappati dai cigli del ricordo
invecchieranno,
ultima goccia di rugiada,
scivolando, disseterà l’eterno quiete
tempo che comprimi tutto nel tuo ventre
lascia volare un petalo,
libero di posarsi fra le mie mani,
carezza sfiorerà la pelle
appassirà infine anch’egli
giacendo fra pagine antiche,
riposerà con me
in queste desolate ore del crepuscolo
speranza, insicura amica contromano,
con gli occhi dei pensieri
t’incunei nei miei spazi,
ma col vuoto fra le mani non mi trovi mai
screditato sono qui, sull’atrio
del rifugio dei sospiri, solo a me svelato,
appoggiato in apprensione attendo
inutili indugi di effimeri futuri
domani, nel mio domani,
un silenzio senza fondo
mi donerà il cielo...
©
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