Nel notturno navigare
quando il tempo verrà a spegnere
le luci di tante lune senza nome,
di nuvole che baciano i pendii
di ciottoli in fila ai limiti dei salti
quando l’orizzonte muterà il mio sguardo
e le contrade scivoleranno dai taccuini,
come polvere antica sui sipari,
null’altro ci sarà fra le mie mani
o fra i nebulosi anfratti di memoria
tutto mi scipperà il fato vile
ma nelle tempestose notti buie
che il mio passo solitario ora affronta
so che mi verrai a trovare,
scrivendo in volo
frasi alleggerite dai frastuoni,
fra nembi intrisi di rimpianti
e albe scoraggiate dalle ombre,
pensieri disperati, abbracci senza fine
e brividi di silenziosi addii
ricordi e attimi sospesi
ora qui
con onde di sereno
dai vita ai miei sospiri,
dolci spruzzi in infinite lacrime
nel notturno navigare
©
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