Vorrei essere frescura
vorrei essere arcobaleno
stanotte
così da prendere
a colori in faccia la mia luna
grigia come il cielo del mio fatale autunno
In questo mare spento, in fila le lampare
riecheggiano sirene di forti abbagli giovanili
barche fanno a pugni con questi tempi vili
e nei miei ritratti, di salpare tutte le paure
Per me non c’è più posto nei posti ormai occupati
nel teatro dell’amore,
sentivo, invece di ascoltare le parole
sfioravo, invece di abbracciare con passione
i pensieri sono occhi a scrutare le vie di mondi tragici,
e poi i palpiti e le lacrime
che scivolano serene nel torpore,
come fra le piume le mani
Vorrei essere frescura che asciuga
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Commenti (1)
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Sara Acireale5 marzo 2022
Vorrei essere "frescura" per asciugare la tristezza che c’è nel mondo. Vorrei essere "arcobaleno" per colorare il pianeta di mille colori e renderlo più vivibile e bello. Una poesia introspettiva di spessore poetico che lascia un po’ di spazio alla speranza di potere ascoltare invece di sentire, di abbracciare forte invece di sfiorare appena.
