Chi, stanotte
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (8)
...è bellissima e struggente... una carezza su tutto ciò che ieri è stato, ma se si vuole ascoltare... alle finestre bussa ancora il vento del domani...
Le ombre dei ricordi hanno bussato a quella porta e come una valanga hanno sommerso un cuore pieno di malinconia. C'è tutto un mondo in questi versi che s'è perduto che solo la memoria rievoca con grande tenerezza.
Bellissima poesia Nessuno potrà dimenticare Piaciutaed apprezzata moltissimo
Amara dolcissima riflessione che si scioglie dentro struggenti ricordi di un passato che mai più tornerà...ma vive, indelebile, tra le pieghe dell'anima, un'anima di rara sensibilità come quella del nostro autore. Bellissima poesia, intensa e morbida come la seta, languida, commovente. Davvero apprezzatissima!
nella catena dei ricordi maglie che brillano ancora nella mente a ricordare un'epoca che rivive solo nei ricordi... molto molto bella la poesia ...versi molto chiari... ci si vive dentro!
Se non ci fossero i ricordi non avremmo inizio e quindi nemmeno fine, saremmo eterni, me certamente perderemmo quello di piu' caro e bello che possediamo anche perche' siamo fatti di storia, di ricordi e di esperienze.
lo sa, mi mancavano i suoi commenti poetici, ma mai avrei osato chiedergli il perché, rasserenata posso anch'io farle da commento, cosa che non avrei più fatto per timore di sbagliare, grazie, la sua poesia è un misto di dolce e salato fATTa di ricordi che mai più ritorneranno, ma chi è che non vivi di ricordi infrantosi nel nullo sempre, ma la sua sensibilità e la scioltezza con cui lei scrive, fa ben vedere un'anima piena di sentimenti che vuole sgorgare come una sorgente ogni momenti, chi verrà a bussare alla sua finestra stanotte, le sirene dei primi amore, bella, la cartolina, si, la ricordo anch'io, e la chiusa è molto bella, niente puo cancellare la memoria, sola la malattia o la morte, si molto bella
Leggendo questi versi ho avvertito un'atmosfera da Cinema Paradiso tanti sono i ricordi e le situazioni evocate dall'autore. Non c'è poeta, di ogni grandezza e di tutte le epoche, che non si sia lasciato andare alla poesia del ricordo ma in questa opera si va oltre perché ho sentito la coltre del tempo che si è posata sulle persone e sulle cose come fotogrammi di un film, appunto, in cui è narrata la storia di ciascuno di noi. Noi poeti, intendo.







