il pane di domani
Quando la mia bocca
i tuoi seni assapora
e tutta la tua pelle
fiorisce alle carezze
è la vita che sprona
a rinnovare la vita;
e quando, appassionato
il mio corpo anela al tuo
con l'assillo e la foga
di un temporale d'estate,
noi arpeggiamo una musica
che ci fu scritta dentro
perché fiorisse il futuro.
E quando insieme
ondeggiamo in sussulti,
l'abbandono invera
l'anelito a rinnovare il lievito
Che il nuovo pane produca.
21 luglio 2005
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
Tutte le opere →
L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Julie27 aprile 2006
Fantasia condita di sentimento; con la penna lasci volare il cuore.
