Angeli di strada

La fisicità degli angeli
la ritrovi senza amore
sulle spalle di un rimpianto
niente viso e niente mani
poca voce per parlare
Sono essenze traspirate
nell'aurora che li sfiora
grandi ombrelli di speranza
Manto soffice che avvolge
I padroni del mio cane
Incantato che li osserva
La bottiglia che si svuota
Per seguirne il movimento.
Questi angeli per strada
Che ci tendono la mano
Dentro gli occhi dei bambini
Dei più semplici, gli anziani
Questi angeli ribelli
Molto metropolitani
Con le bombole e colore
Ci disegnano i vagoni
Per gridarci a viva voce
"sono qui, non ho più pace".
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L'autore
Donatella Piras
Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
Commenti (2)
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Kiaraluna11 agosto 2009
Una riflessione di grande profondità e impatto. Gli angeli ci parlano attraverso le voci e gli sguardi di oggi, non mostrano ali ma umanità che invoca aiuto in una lingua incomprensibile alla superficialità che governa il mondo. Stupenda poesia densa di amare verità,apprezzatissima, da conservare.
Paolo Ursaia11 agosto 2009
Versi lineari, originali nel tono e nell'argomento. Da leggere lentamente, riflettendo. Piaciuta

