Ferragosto
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (7)
Condivido pienamente! Ma, chi l'ha inventata questa festa? Che significato ha? L'autore semplicemente ha descritto il 15 Agosto come un cozzare di gente alla ricerca di cosa?
questa festa e bella... per chi se la gode. e nò per chi resta a casa... e desidera una vacanza
Senza dubbio questa è una diversa considerazione del giorno di ferragosto da quella che è la generale e presocché comune attesa del fatidico giorno, inteso come il non plus ultra dello svago e del riposo. Deriva dalle famose "feriae Augusti" di latina memoria, ed è anche la ricorrenza religiosa dell'Assunta. E assai bene il Curreli ha dipinto la scena di quel giorno nei suoi diversi e sfaccettti colori. E la natura, e chi vive nella quieta senza tanti fronzoli, desidera che quel giorno d'invasione di quieti luoghi passi al più presto. Le poesie di Curreli sono molto lunghe ed io mi permetterei indebitamente di consigliargli di provare a spezzarle nel punto più opportuno, saltando un rigo. Qui basterebbero due "salti". Mi sono permesso!
Già,chi l'ha invenato il ferragosto? Sinonimo di caos e confusione, che stravolge ogni paesaggio,è forse stato inventato da chi s'annoiava di fare festa solo alla Madonna assunta in cielo? Ci vuole fiato in effetti a leggerla tutta senza fare pause... ma è sempre una grande emozione. Davvero bella e condivisa.
molto piccante e piena di satira. piaciutissima... mi permetto di usare una battuta"quando vai in ferie?"dice uno "ma non mi chiedi come sto?" risponde l'altro "non me ne frega niente, ti ho chiesto, quando vai in ferie".conclude il primo... in altre parole, ogni luglio l'unica domanda sulla bocca degli idioti è questa...
Un componimento poetico graffiante ed estremamente incisivo che riflette una sacrosanta verità. Gradevolissima lettura. Immensamente apprezzata.
Condivido penamente questi tuoi pensieri... il ferragosto... la gente isterica per cercare un brabdello di erba o di mare, fa a botte purché non restarsene magari in pace a casa. Bella riflessione!



