Femmina
Mi guidi la mano,
mentre sotto la gonna fruga
e rovista fra le candide cosce
per risalire alla parte
sontuosa del fiume,
dove spicca già in alto
un grido spezzato.
E mi parli con gli occhi,
assenti e presenti
allo stesso tempo,
mentre sussurro e bevo
liquore inebriante
nella parte migliore del corpo.
Mi offri quello che voglio,
mentre allarghi le gambe
e vuoi chiudere il conto
adesso che stringo
il tuo seno.
Ma striscia la serpe,
sottile e indiscreta
che afferra una lingua
nascosta e bugiarda
mentre ti strappo
le calze di seta.
Femmina arrogante,
con la bocca piena e raggiante,
divori la parte di me
in un arco innocente,
dove di colpo t'inventi
un gioco più forte
e ancor seducente.
E ti siedi scomposta
sopra il mio mondo,
nel respiro che cresce
per una danza del corpo
che inizia alla sedia
e nel letto finisce.
Femmina in tutto,
mentre tiri gli artigli
per graffiarmi la pelle,
e viaggiare
nella parte più in alto del cielo
adesso che senti
il mio nudo seme.
Ma ti blocchi di colpo
nella luce soffusa,
mentre incolli le labbra
sul mio corpo sfinito...
e sei femmina ancora,
mentre stringi smarrita il mio petto
ed esplodi con rabbia
la tua voglia decisa.
©
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L'autore
Andrea Iaia
Nasco a Taranto il 21/01/1955 e già da ragazzo cominciai a scrivere tutto quello che mi passava per la mente. Non avendo un diario personale, lo facevo su un quaderno di scuola. Un amico di famiglia mi fece innmorare della poesia, dopo che vinse un premio letterario sul papa, e quindi, mi aiutò alle prime nozioni di me
Commenti (2)
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AlexMen22 agosto 2009
Veramente provocante e ardimentosa questa tua erotica esperienza!
Cuccu Anna Maria22 agosto 2009
Intensamente erotica e sensuale. Erotismo travolgente ed intenso. Apprezzata.

