374 lettori online · 359.418 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 23 agosto 2009 · lettura 1 min · 6225 letture

Quello è il faro

M
Manuela Magi 311 poesie pubblicate
+ Segui
Quello è il faro e sui gradini dell'immaginazione indoviniamo i flutti dove vanno. Mi stringi forte ora su questo scoglio illuminato dalla luna mentre mi bagna il mare, con spruzzi di topazio profumato. Quando mi cingi i fianchi dai brividi che dà la notte scura, riesco anche a sentire le note gutturali di sirene. Non è mai freddo qui pur se l'inverno dell'assenza nevica malinconia beviamo assenzio, per riscaldare del pensiero ogni momento. Si, quello è il faro, e la sua luce guida smarrimenti sopra dei fogli arrotolati sull'onda di ritorno.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
L'autore
Manuela Magi

Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria23 agosto 2009

Molto intensa e suggestiva. I fari mi affascinano. Ricca di immagini vivide e ricca di atmosfera. Stupenda.

L
Libera Mastropaolo24 agosto 2009

Il linguaggio scorrevole e ricercato, fà, di questa poesia, una perl. Letta con grande piacere ed interesse.

AlexMen24 agosto 2009

Veramente affascinante e ricca di favolose immagine questa poesia... mi ha fatto sognare, pensare... e quando una poesia fa questo vuol dire che l'emozione di chi l'ha scritta ha colpito nel segno. Veramente

Gesuino Curreli24 agosto 2009

Non vorrei dire troppo per non rischiare il "fuori tema", ma se non trovo intoppo dirò perché mi fermo, sopra lo scoglio che sa di topazio, nel dilemma di capire questo canto d'amore, che sa di cosa spenta avanti il rischiarar dell'alba. Per punto fermo un faro che proietta le luci oltre il visibile. Discreta e romantica, sommessa, come non lo è più il canto delle vergini sirene, votate misteriosamente a suoni gutturali, la poesia è di pregevole fattura perché semplice e godibilissima, condivisibile in mille e più emozioni di un'animo innamorato, costretto a vivere un inverno d'assenza. Profuma la notte, e profuma la voluttà del sorriso della luna, abbracciata a quello scoglio, con gli occhi rivolti al faro, in attesa di un magico ritorno.

Rita Minniti25 agosto 2009

Emozione dopo emozione questa poesia trascina e incanta... in un canto d'amore dal verso incredibilmente d'effetto e suggestivo.