415 lettori online · 357.876 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 29 agosto 2009 · lettura 1 min · 2956 letture

Canto a ritroso

Elena Poldan 512 poesie pubblicate
+ Segui
Le carezzo il capino biondo, la rassereno additandole il mondo variopinto e ingarbugliato. Le mie braccia divengono per lei, delicata, fragile fogliolina, salvagente di vita. Allontano, con fiabe nuove, fantasmi e megere dal suo lieve cuore inquieto. E poi le annodo un aquilone ai polsi affinché possa volare ogni volta che lo vorrà, così che potrà diventarle familiare il sorriso del Sole. Dipingo ogni suo giorno con fantastici colori e le mostro le piccole ali nascoste fra i suoi innocenti pensieri. La lascio specchiare nel mare per farle scoprire che i suoi occhi sono lì, nelle onde incostanti e che sfuggono alla logica del tempo. E ogni suo sguardo implorante lo trasformo in conquista. Rendo gioiosa quell'Io bambina che, ancora troppo spesso odo piangere disperata nelle notti senza luna, oltre le soglie del tempo.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Danielinagranata29 agosto 2009

è di una bellezza che commuove una delle più belle poesie lette oggi la conservo tra i miei preziosi segnalibri a rileggerti

Azar Rudif21 dicembre 2013

Versi biografici, introspettivi dell'Io bambina dell'autrice. .Triste, però, per quel senso di nostalgia delle cose che l'Io bambina ha lasciato indietro o mancate nel suo percorso e che ora, l'autrice, ripropone come un dono.