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Impressioni 8 ottobre 2014 · lettura 1 min · 1997 letture

Spirali

Elena Poldan 512 poesie pubblicate
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m'attorciglio a questo delirio solitario che spacca le notti sospira e tende un lembo d'un martirio astratto stacco i giorni come ghiaccio dal selciato ruvido e grigio il percorso senza fiato stiro il vento capovolgo il tempo riscrivo la mia storia inverto le parti ma quello che rimane alla fine e senza resa é la mia ansia incompresa che mi scortica a sangue e spegne zampilli di gioia svanita e disegna latrati di spiriti in festa sulla mia schiena sconfitta mi dimeno tra negate vie d'uscita da un dedalo tenebroso dove smarrisco il sorriso e divento pena lacrima che si disseta del suo male e s'aggroviglia in matasse di nodi senza soluzione e la via della speranza sosta ancora distante dai miei passi incostanti appare e scompare all'alba dei miei giorni
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L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

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Commenti (3)

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ChristianMatFra8 ottobre 2014

Verso le spirali del tempo ricerchiamo sempre la speranza, amorevole... Complimenti, veramente avvolgente!

Azar Rudif8 ottobre 2014

Trovare un'incredibile potenza espressiva è, per me, ormai una certezza in questa autrice. Parlerò del senso e sono sensazioni di forte disagio di chi si è disperso in un labirinto perdendo la speranza che ci sia un'uscita. La certezza è di un labirinto chiuso in se stesso e la disperazione è che non esista alcuna porta di uscita. E' una disperazione di carta vetrata e cancella dolorosamente tutto ciò che poteva essere gioia e lascia bere il fiele di un male che viene da dentro e che si perde anche lui nel dedalo. Solo alla fine, una speranza accompagna in tale dedalo a spirale dove da un lato camminano le sconfitte giornaliere e dall'altra le sofferenze della nostra anima in un continuo avvolgersi.

Andrea D’Alfonso8 ottobre 2014

Le spirali della nostra mente, dell'anima e del cuore sono variegate e vivono di vita propria ed emergono con il sole ogni giorno ed un poeta sa cosa esse sono. Le cerca quasi e ne descrive il colore e il senso, perché da esse si trova anche molta ispirazione e le poesie, come questa splendida, sono le ferite aperte al mondo da cui fuoriesce tutto quello strano dolore... Lirica di grande valore e intensità che apprezzo molto.