Asfissia
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
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Ho attraversato foreste di dolore
ai margini di giorni negati.
Serpi insidiose attanagliavano
il corpo mio inerme
mentre con occhi bendati sostavo
in rifugi di languore.
Pioggia, vento, sole...
sul mio cuore solo ghiaccio
e una via di fuga
per continuare a respirare.
©
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L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (3)
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A
Alessandro Vigliani30 agosto 2009
bellissima e intensa, apprezzata e letta tutto d'un fiato.
G
Gennaro30 agosto 2009
Versi molto profondi che si aprono alla speranza di ritrovare la via d'uscita. Coraggio! Ricordati che "la vita è come un pendolo che oscilla tra momenti di gioia e momenti di dolore".
Pasquale Lettieri3 settembre 2009
stupenda, netta, chiara, rende benissimo il tuo provare, luccica di semplicita',gustata! !

