Ti chiederei di sì!

E' l'attimo che fugge
il ghiaccio che si scioglie,
le fronde verdi e forti
che perdono le foglie.
Un solo istante, per vederti con gli occhi di ieri,
per ricordare com'eri,
poi triste e appesantito
rifiuto il tuo sorriso.
Mare e sole che danzano
che vibrano nella mente:
sono pensieri che non si scalzano
ad un fuoco evanescente.
Ci sei ancora?
nel brivido caldo della notte
nelle emozioni distorte
che terminano all'aurora
Torneranno anche per noi le stelle
a illuminare i volti infuocati,
perché i domani tanto agognati
ci culleranno in fiabe più belle.
Il vento del nord è di ghiaccio!
trasuda la brina di un viaggio
che termina dritto all'aurora.
così giungerò esausto a domani
e non saprò dove sarò arrivato.
Solo un diamante che resta incastonato
ad un anello che tengo tra le mani.
Tuffarsi dagli abissi verso riva
invertire i passi di una vita,
sarà discendere a fatica una salita
che mi ha portato dal fondo fino in cima.
I fiori che bruciano i petali freschi
sono già arsi sulle tue vesti
che si illuminano di bianco tramonto.
Sto cercando una chiave che non apra,
sto inseguendo la paura di una fata,
quando i sogni poi mi avranno intossicato
sarà un bacio che mi sveglierà d'un fiato.
Le mezze promesse ora si chiudono
nella distanza che ancora ci separa,
e le lacrime stridono,
e la mente rischiara.
Ancora sassi e stagni in questa favola
accarezzano il mare calmo di un'isola
lo specchio ingiallito si appoggia al tramonto:
Basterebbe che il vento si fermasse
quando il mare abbraccia il cielo intorno
soltanto un attimo per sbrogliare le matasse:
in mano un sogno, e di fronte un nuovo giorno.
©
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