Due dita di silenzio...
Due dita di silenzio
vorrei, per sentire
la tua voce, come flauto
d'Orfeo, dentro le vene.
Due secondi di buio
vorrei, per sentire
la tua mano, àncora
di bronzo, cercare
le mie nudità
che ti appartengono.
Un boccale di birra
vorrei, per attraversare
con allegria la fame
nostra insaziabile
d'amore.
22 settembre 2003
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L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
Commenti (1)
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Cristina Khay30 aprile 2006
Waw! Questa è davvero bella! Appartenenza... fame d'amore... dentro le vene. Bravo, questa mi piace sul serio. Cri
