Nuova Libertà (risveglio di fede)
La mia anima ti attende
sulle sponde del mio corpo,
ora che canto
e ballo, io
che non so cantare
le esperienze della vita,
non so ballare
in questa epoca di film.
Ho lasciato al mio corpo
la voglia di conoscere,
io che amo essere solo,
flagellato da pillole, da droghe
dalla fatica consumistica
per non essere inutile.
Prendi per mano la mia anima
che vuole
correre tra i sentieri della primavera,
libera dal corpo
sorridente alla terra
tornata rigogliosa.
Se l'inverno è già passato
restano solo sentieri di pace
e tu non puoi più
rubarmi il sogno di volare,
non puoi più incatenarmi
nelle nefandezze della vita,
puoi solo guardarmi
e arrossire della mia nuova libertà.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini9 settembre 2009
Un grande desiderio si nasconde in questi versi che dall'inizio alla fine parlano con il cuore - colpita da quella "fatica consumistica" e da quel "prendi per mano la mia anima...". Una libertà alla quale non possiamo che aggrapparci – parole dalle quali prendere insegnamento.
