Aria

Quello che tu già sai
e non ti fa stupire
é che ti leggo dentro
ascolto il tuo tormento
e se ti parlo piano
taci per non gridare
questa passione da urlare
Ciò che non sai spiegare
è che mi porti addosso
non ti stupisci e segui
l'istinto mai represso
di adeguarci nel passo
planando ad alta quota
Siamo gabbiani in cielo
e dall'alto sorvoliamo
il posto dove eravamo
seduti ad aspettare
in attesa di partire
di imparare a volare
Quello che tu non fai
che non dovrai mai fare
è voltarti a guardare
io vibro nel fruscio
che ti fa respirare
e tu sai che ci sono
ad un battito d'ali da te
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L'autore
Donatella Piras
Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
Commenti (3)
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Paolo Ursaia19 settembre 2009
Strofe compiute, musicali... un discorso del cuore in versi eleganti. Piaciuta
Carlo Sorgia19 settembre 2009
Un bellissimo quadro che profuma di cielo, che ti avvolge portando alta l'anima sulle ali dei gabbiani. Una sinfonia di versi per questa lirica di pregio.
Carla M Casula19 settembre 2009
Un componimento poetico intenso, raffinato e melodioso che affascina il lettore. Particolarmente apprezzata la chiusa. Incantevole!


