Uragano
E la pioggia scende
...goccia su goccia,
cade ora come stillicidio
sul rumore di un respiro.
E' lento il tuo venirmi incontro
mentre sui polpastrelli,
la pelle canta.
Si dissolvono perimetri di spazio
intorno,
solo cerchi d' armonia
dell'intenso morire.
Sento il vento, che alita caldo,
quando sui miei fianchi
percorri in fretta la carne
e sulle labbra deponi ricami.
La tua ombra su di me
sussurra nubi di temporali
e nel caldo mio viale
...attendo l'uragano.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria19 settembre 2009
...e nel caldo mio viale attendo l'uragano... un attesa carica di travolgenti promesse... suggestiva e sensuale... molto apprezzata.
P
Paolino24 maggio 2010
Bella, intensa e sensuale! Poesia molto calda, passionale, bella! Gradevole
