Falena
L'ultimo imbarazzo sta dormendo
il tuo profumo irrompe nella stanza
occhi inchiodati sospendono la danza
ed il mio mondo nascosto nella mano
si apre a te, che sei un uragano
Tremanti dita parlano nei sensi
graffi alla luna e a tutte le sue stelle
perle di mare costellano la pelle
è sale tra di noi, labbra gemelle
unite ed incollate nell'immenso
e diventiamo un atomo di intenso
unico essere in tutto l'universo
un solo corpo di parole nuove
per quante volte ho soffocato il cuore
"stretti, anullati, nel vuoto proiettati
languidi gemiti sollevano la pelle
violenta, crespa, bruciante di scintille..."
e' vento per i sensi liberati
respiro la tua essenza senza fretta
di ieri e di domani non importa
il mondo dei mortali che ci aspetta
resti per sempre fuori dalla porta
finché l'istinto troverà la pace
ora che son farfalla... e tu mia luce.
©
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L'autore
Donatella Piras
Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
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