Con i miei occhi
Affàcciati alla finestra dei miei occhi
sto guardando il cielo
dove nel plumbeo del suo infinito
si ammassano veloci,
le nubi della sera.
Sto pensando adesso
a cosa cela la collina a me di fronte
ricca di fronde ancora verdi
nell'attesa che l'autunno le consumi.
Affàcciati con me
sull'incipiente notte
dove iniziano le stelle a farsi belle
mentre i nostri sogni sul balcone
riflettono quei tocchi di tramonto.
Guardiamo insieme l'orizzonte
e intreccia le tue dita con le mie
ora che il sole sta calando dietro ai monti
e noi,
indefinite ombre di malinconie.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (3)
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Paolo Ursaia22 settembre 2009
Delicata ed intima, quasi privata; versi gentili, che si ripiegano sul cuore. Molto piaciuta
L
Libera Mastropaolo22 settembre 2009
Una perla di poesia, lieve, musicale, profonda, bellissima!
Giovanni Monopoli22 settembre 2009
occhi che delicatamente si posano regalando all'orizzonte della vita la speranza di un amor che sappia attendere l'alba del nuovo giorno scacciando paure e timori... poesia bellissima e molto profonda nel suo poetico dire

