Mezzanotte
Parlerà la gola della notte
ed avrà voce afona che non dice.
Avrò insonnia sul mio petto
come un peso posato dal destino.
Conterò le ore
sul quadrante buio della stanza
aspettando l'alba
che ridesterà i silenzi tra i miei occhi.
Troppo stanchi forse per guardare il sole
vagheranno umidi e sperduti
sugli asfalti dei miei passi ormai scontati
che trascinano la mia malinconia.
Tra i rintocchi di campane
a mezzanotte
sul tremore delle palpebre abbassate
per scacciare
la paura del domani
parlerà la gola della notte.
mms
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
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