"Ti voglio"

Scese tra noi il silenzio
la Natura
si scatenava dietro la finestra
Finsi di non guardare
temevo
il tuo respiro ansante
"Ti Voglio"
mi sussurrasti piano
Piangeva il vetro opaco
e le tue mani
si sciolsero su me
Poi scivolammo a terra
docile chiusi gli occhi
spiegai le vele
al vento
e mi lasciai guidare
©
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L'autore
Donatella Piras
Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
Commenti (2)
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Paolo Ursaia19 ottobre 2009
Eros delicato, sensuale e tenero... eros d'amore, sognante e musicale. Piaciuta
A
Alida Kirschner19 ottobre 2009
Una richiesta "ti voglio" che trova spalancate le porte di un cuore innamorato e disarmato.
