Il buio

Fammi scrivere al buio,
fuori dalle immagini stereotipate,
di questa falsa e imposta realtà.
Il buio,
ove le discordanti
sinapsi cerebrali
creano corpi e volti
a noi ignoti;
ove puoi volare,
uccidere,
ridere e soffrire,
ove il libero arbitrio
trova la sua applicazione.
Il buio è morte
e pure vita,
il triste feretro
di una storia terminata,
l'oscuro e allegro inizio
di una vita embrionale.
Il buio,
la privazione e l'oscuro,
il più dolce esprit confiant,
di amari ricordi;
lasciatemi al buio
etrusca puia,
gaelico detto,
lasciatemi all'oblio
dell'ignoto perfetto.
©
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L'autore
Giovannip
Commenti (2)
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Giorgia Spurio24 ottobre 2009
tra le onde del buio si manifesta il volto del destino. i versi si fanno leggere che scorrono proprio come barca sul mare. belle le metafore. distolto sarà il volto del destino nel buio, indefinito. eppure è "ignoto perfetto". bella poesia
L
Loreta Salvatore25 ottobre 2009
Graffiante, dal lessico d'effetto incide l'anima e ne fa scaturire profonde riflessioni. Molto apprezzata: un capolavoro!

