Tentazione in ben ti amo
La tentazione ruota attorno ed io la sento,
ansimo fuggente dalle colline seducenti
eppure prende forma;
vorrei saziarmi di carne compiacente
lontano dalla pudicizia, dalla moralità,
ché tenebrosa sensazione di follia m'assale;
guardati tra le pieghe delle tue sinuose forme,
frenetico godimento di demoni festosi
la giarrettiera brucia per vendetta;
sillabando invocazioni tra schiumose lacrime di rimorso,
incidono la pelle le unghie affilate,
mordo i seni nudi tra dolci brividi singhiozzanti;
e degli anatemi, delle bestemmie cosa ne fa Dio?
Scivolando bramo, alla ricerca del fluido
ambisco a penetrare ogni forma di rimpianto;
questo regno avrà mai fine?
Intingo e bagno la serpe simbolo di Eros,
scava nel duro sottopassaggio del non concepimento;
coito podalico, succhio le viscere, polsi alla schiena,
ben ti amo al voto mia signora,
gioielli rasi, gaudenti, d'uniscono alla goduriosa bellezza.
©
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L'autore
Giovannip
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