Ti ho baciato mare
Ti ho baciato tre volte mare
un giorno mi chiedesti pure di fare l'amore;
poi la tua immensità ti ha portato a fuggire
perché altro non fui che insenatura in estesissime rive,
che avrebbe voluto abbracciare;
così ti ricordo col sole, mentre la mano tremava
e tu infinito e pudico non sapevi che fare,
ed in te mi tuffai per eterni attimi
che oggi eterni non sono ma vivono puri in noi;
la salsedine ho ancora addosso e nella mia pelle rimane,
l'odore e la brezza non potrò cancellare,
ma ti vedo distante ora e ridi
e muore in me il tuo sapore
mentre infrangi le onde
verso altri lontani lidi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovannip
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
