Solo foglie trasporta il vento
ormai calmo l'orizzonte
avvolge sogni con manti di sereno
senza più memoria restano le gocce dei tormenti
dei fragili momenti
che il rifluir dell'onda ha tutto cancellato
adesso il vento trasporta solo foglie,
giocano abbracciate con nuvole
ora amiche,
più non vedranno
altre albe
e lune sullo stretto
primule di una fugace primavera
senza tempo volano
fino a perdersi
fra gli azzurri cieli eterni
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Commenti (2)
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Triste28 ottobre 2009
La nera signora porrà fine ad ogni angustia... ad ogni tormento ed anche le nubi minacciose non faranno più paura... Tutto sarà lontano quando, librati su nel cielo come giocose foglie, si spazierà nell'infinito azzurro senza tempo. Molto bella.
Giovanna De Santis28 ottobre 2009
primule d'una terra adorabile che il fango ha portato via, non so se sia così ma così l'ho letta toccante apprezzatissima poesia

