Fa male
Fa male,
un male cane
questo peso che mi schiaccia, immane...
ma la rivolta è già presto detta
attendo, impaurita,
ciò che mi aspetta.
Parole crude e vuote
Forse prive di senso
Tu le sospirerai ed io che ancora ti penso...
Mi illudo di incertezza
Di quella fuggevole carezza
Cara Carla questa è la vita
No, mi spiace, non c'è alcuna via d'uscita
Non servirà il ricordo di qualcosa di piatto
Non gelerà il sangue,
né appiattirà il misfatto,
questa volta sarai solo tu
con la dura consapevolezza
di un ultimo frammento che crollato, si spezza.
D'altronde lo sai, l'hai sempre saputo...
Chiunque sfugge al vuoto, quello tuo,
acerbo e muto.
©
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