Tu dell'ultimo banco
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (4)
dalla commozione ritrovo poche parole intensa poesia dedicata a d una'elevata persona che mi auguro che non solo noi (di sicuro) ma anche la gioventù riesca ad improntarsi delle parole indelebili che ha lasciato. poesia esposta anch'essa d'elevata maestria dall'autore .apprezzatissima
Una riflessione- dedica profonda e significativa, in versi che suonano anche come monito ad una gioventù troppo distratta per apprezzare ciò che spesso solo la poesia sa intuire. Molto condivisa
Il lascito dei grandi ce li fa sentire vicini, vicinissimi. Perché hanno sofferto e soffrono come noi e con noi. Apprezzata.
A mio parere, è la più "ispirata" tra le poesie dello Speciale e, certamente, si rivela come la più originale (nell'accezione positiva del termine) giacché presenta una struttura stilistica in prosìmetri (l'incipit dialogato conferisce maggior intensità e vivacizza il testo) ed un contenuto non convenzionale nel quale l'autore, con grande ed apprezzabilissima umiltà, candidamente ammette di non conoscere la Grande Poetessa e chiede, dunque, benevola comprensione. Una lettura che, sin dal titolo, ha attratto la mia attenzione e mi ha profondamente coinvolto e indotto ad intimistiche riflessioni. Un componimento di straordinaria chiarezza espositiva ed espressività. Immensamente apprezzata!




