Attraversando la notte

Vorrei tornare al buio che non c'era
al sangue freddo spesso coagulato
urlando il male che mi hai generato
e che rinchiude ansie e primavera.
Luce soffusa, attese e poi ritardi
solo la pioggia è vera questa sera,
tenui ricordi i baci in primavera,
spegni la luce, ormai si è fatto tardi.
piangi bambina, piangi,
contro le nuvole che svuotano i soffitti
dentro ai tuoi abissi migliaia di relitti:
sono quei sogni che cullano gli sbagli.
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Commenti (1)
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Gloria Frizzi20 dicembre 2009
quanti e quanti relitti nella vita di ognuno di noi! bello pensre che questi relitti sian sogni che cullano gli sbagli, fà riflettere, e pensando ai tanti errori commessi la faccio mia, molto bella davvero
