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Riflessioni 16 novembre 2009 · lettura 1 min · 3077 letture

Ma allora

Gesuino Curreli 1281 poesie pubblicate
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Ma non avrò più gli occhi per vedere i mufloni nella fonte, non avrò più orecchie per godere dei venti a primavera, non avrò bocca per digrignare i denti al bianco gelo. Sarò fumo o fragranza, chissà, tiepido odore, come spore di funghi mai raccolti. Avrò forse il respiro, inalato negli anni dell'infanzia, dei cisti e del carbone, quando il dolce più dolce erano bacche di giuggiolo nei ponti, o i corbezzoli rossi, rotondi e preziosissimi coralli. Poi si perde il candore dell'infanzia e comincia l'intrigo dell'amore, lontano dagli effluvi di natura, quella semplice e spoglia che parla con in rivoli in gorgheggi, e accarezza con l'alito di foglia i silenzi fragranti spezzati dai sonagli delle greggi. Ma allora ... non avrò più gli occhi per vedere i mufloni nella fonte, non avrò più orecchie per godere dei venti a primavera, non avrò bocca per digrignare i denti al bianco gelo.
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L'autore
Gesuino Curreli

Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....

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Commenti (2)

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L
Lorenzo Crocetti16 novembre 2009

Eccola, almeno secondo il mio giudizio (che per me è però essenziale) una vera poesia, di quelle con la P maiuscola. Che non suscita, come spesso capita all'autore, molti commenti, perché spesso il bello sfugge specie a noi poetastri che concediamo solo il plauso a chi sappiamo che, a sua volta, rivolgerà elogi sperticati alle nostre operette. In ricambio, diciamolo pure apertamente. Questo canto del Curreli ha in sè il dolore per l'evento della morte, soprattutto nel sensibilissimo rimpianto per tutto quello che dopo l'estremo passo ci sarà portato via: i mufloni alla fonte, il vento di primavera, la menoria dei sapori dell'infanzia. Una poesia bellissima. Detto da uno che adopera poco o mai i superlativi.

Carla M Casula18 novembre 2009

E' davvero imbarazzante la sensazione che provo dopo la lettura di questi versi... Giudico il componimento di un'eleganza e di una compiutezza disarmanti. Non trovo i vocaboli adatti, perciò riassumo con l'espressione "PURA POESIA"...