The crow

"le case bruciano, le persone muoiono",
un volo di calabrone agita la notte.
I pensieri slegati dal sonno, le botte,
i fianchi dolenti e le sfide incessanti.
Ancora un attimo di sosta e poi giù,
nell'abisso che irradia la vita,
il nastrino che è tra le mie dita
scioglie il mare di pettini blu.
Vola via questo vento ghiacciato,
il mistero del tempo che fugge,
la mia immagine il vetro distrugge,
ma è l'amore che tu hai generato.
Pallide nuvole fischiano la fine
spera ancora che cadano le foglie,
questo ramo contratto tra le doglie
ha incubato un miliardo e cento spine
Eccolo il sole! il gioco dei tiranti
la foschia che si alterna alle parole
c'è solo ruggine e ferro tra le aiuole
"le case bruciano", piccola, e "le persone muoiono".
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Commenti (1)
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Clodiaf090420 novembre 2009
La leggenda di "The Crow" ha nutrito alcune generazioni e la ritroviamo qui, in questo componimento ricco di immagini lanciate al lettore con spudorata forza. Interessante.
