La mia pelle
E' la mia pelle
un'oasi profumata
dove la tua bocca
può dissetarsi.
Indugia
la tua lingua
per assaporare
l'aroma invitante,
quel sentore timido
di tiglio e arancio,
che eccita i tuoi sensi.
E mi sconvolge
la tua voglia
quel desiderio prepotente
di farmi tua
mentre ancora
bevi avidamente
la mia pelle.
Due corpi
che si accendono
e quel profumo
insinuante
che ci avvolge e stordisce,
trovandoci ora
uno nell'altro,
raccolti in un unico piacere,
appagati d'amore.
©
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Commenti (2)
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Daniela Messana23 novembre 2009
Apprezzata per la sua spiccata sensualità. Versi ben scritti.
Nadia Mazzocco23 novembre 2009
Un poema muy sensual, elegante e scorrevole, molto... molto bella la tua poesia, merita un fiocco!

