All'alba
Recidiva è la quotidiana
presunzione di felicità
come il rinascere del sole,
calmo e sicuro,
d'ogni mattino.
Tu mi dici:" l'alba è stupore",
ma dell'amore io voglio certezza.
E non mi basta
la tua lieve carezza
come il vento all'aurora.
Vedi, ora il mare è calmo,
non soffia il libeccio
non grida il maestrale:
solo i gabbiani affamati
stridono intorno a quella barca
carica di pesce.
Ed io, digiuna,
non ho di che cibarmi
perché ho tutto e ho nulla
se d'amore non mi nutro.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi11 marzo 2017
Bellissima poesia dove la certezza e l'amore entrano in gioco regalando stupore e nella certezza dell'amore lo stupore inebria l'alba.
