8 marzo: a tutti gli uomini crudeli
Non smetterò di sorridere
mentre lo sguardo sbieco
del tuo acido
sarà la tua condanna.
Il tuo disprezzo
è mia vittoria.
Neanche una sola goccia del veleno
che mi lanciasti
ha potuto scalfire la mia mente
poiché il dolore
mi ha resa immune
al tuo infernale ghigno.
Non io il mostro
ma tu che spali
quello stesso sterco in cui vivi,
sterco d'animale quale sei
mentre il fetore
di carogna imputridita
già si spande nell'aria.
E quando ai miei piedi
dovrai strisciare
ti schiaccero' come una serpe
ricordandoti che fu una donna
a schiacciare il male.
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