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Riflessioni 23 novembre 2009 · lettura 1 min · 5155 letture

Poesia, ma chi ti forgia mai?

Gesuino Curreli 1281 poesie pubblicate
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Poesia, ma chi ti forgia mai? Io non ho mani forti e batto come posso sul tuo lingotto lucido per farne fini lamine abili come il vento. Vorrei, però non posso giungere allo spessore che tagli il vento e voli agile e senza affanno come un respiro morbido dell'alba quando cresce. Chi arriva a te è il poeta, talento immacolato, e come vi giunga è scritto nel limpido e specchiato lampo della coscienza, unico, esangue, altissimo volo, mai contagiato, dell'espressione pura, nell'atto di adagiare la veemenza sulle spire dell'aria, per passione, e farne un canto semplice. Chi arriva a te è il poeta, e segna il suo confine con l'immortale incenso che non respirerò.
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L'autore
Gesuino Curreli

Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....

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Commenti (5)

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Clodiaf090423 novembre 2009

Profonda poesia dallo stile direi barocco in relazione alla quantità di immagini cromaticamente e contenutisticamente cariche di stimoli per il lettore. Apprezzata descrizione della poesia e del suo eterno artefice, il poeta.

L
Lorenzo Crocetti23 novembre 2009

Una poesia bella e difficile per un commento, che non sia l'usuale espressione "piaciuta stupenda, apprezzata" che non entra nell'anima dell'elaborato. Il saper forgiare una vera poesia, è quanto di più difficile possa esservi, e lo steso Gesuino afferma di battere come può, alla maniera dell'antico artista del metallo, sul "lingotto lucido" nel tentatvo di "farne fini lamine...", ma afferma di non giungere alla completezza di quel che vorrebbe esprimere. La parte centro - finale della poesia è dedicata, in un bel verseggiare, a chi riesce ad arrivare, nell'espressione poetica, a quanto si è prefisso. E mi pare che il Curreli, artista forgiatore della parola, sia proprio lui a respirare "l'immortale incenso". Ed è autentico poeta. Vero.

Carla M Casula25 novembre 2009

Ma sarà proprio il nostro Poeta a forgiare la Poesia, a plasmarla e cesellarla mirabilmente... con la sua sensibilità,il notevole bagaglio culturale ed artistico, l'indole passionale, impulsiva e nel contempo romantica e riflessiva. Ed anche in questo componimento non c'è una sola sillaba che non abbia l'incantevole e indomita essenza di POESIA! Semplicemente INCANTO POETICO...

Ozan25 novembre 2009

la Poesia- ...Un Lampo della Coscienza... a cui segue LA TEMPESTA INQUIETA DEI VERSI ...e ne sei sommerso e sai comunicarlo più che bene. Uno dei miei maestri diceva: sa mea poesia est unu focu'e paza , un fuoco di paglia che fa una grande luce quando si infiamma, per poi sparire senza lasciare bragia.

Perlanera18 agosto 2010

Forse è la Poesia che ha forgiato Te... qui mi ripeto, ma tu non sei un poeta, sei Poesia!