Poesia, ma chi ti forgia mai?
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (5)
Profonda poesia dallo stile direi barocco in relazione alla quantità di immagini cromaticamente e contenutisticamente cariche di stimoli per il lettore. Apprezzata descrizione della poesia e del suo eterno artefice, il poeta.
Una poesia bella e difficile per un commento, che non sia l'usuale espressione "piaciuta stupenda, apprezzata" che non entra nell'anima dell'elaborato. Il saper forgiare una vera poesia, è quanto di più difficile possa esservi, e lo steso Gesuino afferma di battere come può, alla maniera dell'antico artista del metallo, sul "lingotto lucido" nel tentatvo di "farne fini lamine...", ma afferma di non giungere alla completezza di quel che vorrebbe esprimere. La parte centro - finale della poesia è dedicata, in un bel verseggiare, a chi riesce ad arrivare, nell'espressione poetica, a quanto si è prefisso. E mi pare che il Curreli, artista forgiatore della parola, sia proprio lui a respirare "l'immortale incenso". Ed è autentico poeta. Vero.
Ma sarà proprio il nostro Poeta a forgiare la Poesia, a plasmarla e cesellarla mirabilmente... con la sua sensibilità,il notevole bagaglio culturale ed artistico, l'indole passionale, impulsiva e nel contempo romantica e riflessiva. Ed anche in questo componimento non c'è una sola sillaba che non abbia l'incantevole e indomita essenza di POESIA! Semplicemente INCANTO POETICO...
la Poesia- ...Un Lampo della Coscienza... a cui segue LA TEMPESTA INQUIETA DEI VERSI ...e ne sei sommerso e sai comunicarlo più che bene. Uno dei miei maestri diceva: sa mea poesia est unu focu'e paza , un fuoco di paglia che fa una grande luce quando si infiamma, per poi sparire senza lasciare bragia.
Forse è la Poesia che ha forgiato Te... qui mi ripeto, ma tu non sei un poeta, sei Poesia!




