Dov'è il mio amore
Ehi, mani cucciole
Non sei ancora nato,
ma sei tre cuori
che battono
all'unisono.
La luna splende
e veglia sui tuoi calcetti, stasera.
Dolce, pazzo dolore per il grembo,
già orgoglioso di te.
Dolcezza infinita.
-Dov'è il mio amore, chiedevo alla vita
Non ci sono risposte,
finché a porle non sono le tue mani
cucciole ed infinite.
Un figlio nel sole
unico di nuovo...
meraviglioso di nuovo.
Sopra le nuvole.
Negli occhi del mio amore.
Negli occhi di tua madre.
I tuoi passi nelle sue orme,
vedrai, il focolare sarà sempre acceso.
Vita
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Commenti (1)
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Daniela Messana2 dicembre 2009
Pregna di vero sentimento questa poesia, candida e soffice come puro amore. La paternità e l'attesa è magico momento di vita. Coinvolgente per l'emozione trasmessa.
