Notte
Lasciatemi qui,
tra la terra ed il mare.
Come tetto,
stelle fuggono il giorno che incombe.
Onde lente,
lente,
sulla riva della mia vita.
Odo lontane,
le grida isteriche dell'ultima festa,
sta finendo.
Scialba ed inutile,
decadente,
affogata di champagne
e puttane ingioiellate.
Corpi svaniscono eterei,
leggeri al fumo del mio sigaro.
Nebbia densa, tra le onde...
Ed il giorno,
di nuovo.
©
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