Ballata blues
Canta la sera,
tra le stelle d'estate.
Appesa alla luna a far l'altalena.
Fresche radure ancora accaldate,
di ferragosti grassi e affumicati.
Ti incanti al frinire di grilli,
che non vogliono saperne di dormire.
Cullata al blues dell'ultima sigaretta.
Non riesci ad essere stanca.
Lui tornerà.
Alba nuova, domani.
Non se ne andrà, ne ora ne mai.
Cullati, regina d'estate,
vento dall'ovest ti dondola stancamente.
Non hai voglia di dormire.
La natura ti aspetta, ti accoglie nel suo grembo.
Dondola, dondola, dondola.
Regina blues.
Il suo bacio sarà il sole nascente.
Un sorriso, una carezza,
caldo sulla pelle.
Amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!