Stacchi di tango

"mi scusi permette un tango"
Indelebili atmosfere di sere spinose
e fiato ai fiati chiacchieroni...!
I raggiri scollati
Sfacciati e sensuali
Sui gradini carnali
Tacchi a spillo
Superstiti in sale di mastio
Dove l'unico amore
Addossato e indossato
Torna sull'uscio rimasto...
Di un tango scampato.
Stacchi di tango
Nel tango con foga o fuga
Lo sguardo inviolabile
È una strage
Passionale
Che balla su di noi
Su di me
Sul tuo tango scampato
e innamorato.
In una seta affinità
È complice la stretta
Spiccata
Occhiata sempreverde
Di un ritmo Argentino
Con parto avvinghiato
e gemellato...
Sul capo il sudore è spicciato.
Fioriture di passioni
E stacchi nei consensi
Portati
Nelle miserie degli artisti
di strada
Che vendono di loro
Le grazie, le ombre a sincrono, gli spasmi
E le morbide
Cosce di un Tango a sera
Ultime rose di Luna a ringhiera
E la tua suola e sola voglia...
Di un orgasmo al veleno
per la sera.
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Commenti (1)
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Clodiaf09044 dicembre 2009
Non è facile parlare del tango perché si finisce nel suo stesso cliché molto spesso, ma questo autore ci riesce abbastanza bene e anche curando la struttura.
