Fenix Animi
M'assisi nei miei dì irti rimirando la mia
perigliosa vita.
Il mio cor lugubre dalle ardue fatiche,
celò i patemi ch'io vissi nella
fanciullezza.
Rugge il mio cor, dinanzi all'impotenza
che nel globo rifulge.
Pervenne ad una inerme
veduta nella mia tetra
anima.
Alcun frammento fu probo.
La storia del cor infranse
nella scelleratezza
delle luminose genti,
disseminate da sventure,
malanni.
Il mio cor cagionato
fu rinvigorito dalla
Fenice.
Colse le ceneri della
mia giacente anima.
Beltà vidi nel tuo
angelico deambulare,
nel porgere la tua mano
candida in terra
in corpo mio,
in cenere mia,
giacesti...
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L'autore
Francesco Grossi
Mi chiamo Francesco Grossi ho diciotto anni,vivo in Rosarno(Rc).Nacqui,in quel di Scilla,con l'armonia delle Vergini Greche,con le cinta fortificate dal castello,in codesto loco vidì l'alba il 12 Settembre 1991.Vissi dal quel dì una irta e aspra vita sin dalla puerile età.Vita contaminata da asperità e da eventi che in
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