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Riflessioni 11 dicembre 2009 · lettura 1 min · 3540 letture

Le lacrime e la clessidra

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Fuori 157 poesie pubblicate
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Il tempo del nulla si piega ed affanna le immagini lente si spengono all'ombra, il tempo che grava è già una condanna, è il larice verde che piega la fronda. La sabbia impastata dentro la clessidra, quell'onda bloccata dal vento che vira. Vorrei solo scomparire qualche volta, quando il male mi attanaglia fino in fondo, scomparire dietro un angolo che svolta nell'oblio di un assurdo nuovo mondo. Rimbalza la mente dal fondo d'un pozzo, ritornano spente le sillabe a strozzo. Dimmi che saprai sopportare un nuovo odore, quando del mio ti sarai dimenticata, e viaggierai d'eterno e di chiarore fuori dal mondo da cui ti ho generata. Uno strillo si annida nell'assurda visione, le lacrime di sfida si nutrono in dolore.
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Fuori da qualsiasi cosa che sia normale. Solo tre parole: MEMENTO AUDERE SEMPER.

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Commenti (3)

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Maurizio Spaccasassi11 dicembre 2009

Poesia a rima alternata con 6 strofe quartine che si alternano tra settenari e dodecasillabi. Rimaniamo spettatori passivi davanti a connubio di una lacrima che muore sullo scorrere della sabbia nella clessidra. La trovo molto espressiva, mi piace

Clodiaf090413 dicembre 2009

Lo scorrere del tempo e dell'amore in una metafora calzante e sentita. Delicata poesia.

Giorgia Spurio14 dicembre 2009

qui il tempo si piega e si affanna, anche lui ha le sue debolezze. ma pur sempre è un peso, grava e condanna, piega ogni cosa e la sabbia nella clessidra si impasta, si blocca? a volte sembra che il tempo si fermi, ma si ferma quando sembra che la morte stia per arrivare. si ferma solo quando il male è troppo grande e il tempo sembra si diverta ad attanagliare l'anima che vorrebbe sparire "nell'oblio di un assurdo nuovo mondo".la mente diventa come palla, un gioco tra il tempo e il male, che bella coppia di meschini. e nel tempo sparisce anche il proprio profumo, ma il desiderio che qualcuno se lo ricordi innalza la preghiera che invece ne sopporti un altro. la propria mente che abbia un altro odore mentre il dolore si nutre di lacrime. bellissima