Disfatta

Commenti (13)
Così intensa che ti prende e ti stritola per fino all'ultimo verso, in un crescendo di pure emozioni, è stupenda ...semplicemente stupenda, Giorgia, il video perfetto accompagnamento di cotanta bellezza
Poesia sofferta che, nella ridda di immagini vivide, nasconde il pianto della donna - atavico- a causa della violenza dell'uomo, specie quando egli vuole distruggere i sogni più insiti nella natura femminile, come ad esempio la maternità. La poetessa dipinge per noi un'immagine di amore come sparo, come strangolamento, come in definitiva uccisione: tutti possono concepire con lei il suo messaggio ma mi spingo a dire che solo le donne possono "sentirlo" nel profondo.
Un cuore combattente che non si svela, morendo del ''cuore'', rimasto unicamente organo vitale, per quei cimiteri dei mai nati, condannati da uomini figli di nessuno. Farfalle mai schiuse anime strangolate ancora pupe. Bella... e basta. Vorrei continuare, ma son cose da donne come dice Clodia, non vorrei stupire o rischiare di sembrare falso.
Un amore che tutto prende e non sa dare, che uccide il cuore che in se lo nutre, impedendogli di crescere e di volare, come farfalla uscita dal bozzolo. E muore, dunque così...ancora larva... Molto bella... come sempre!
Grande potenza espressiva; versi in crescendo, tono su tono, sciolti, che travolgono con la forza del cuore e delle idee. Molto piaciuta
Poesia molto intensa, parla di un amore e di una lotta, di un sentimento che non è mai facile, perché prevede lo scontro, la ribellione, in distacco. Perché la vita spesso è cosi, contraddittoria. Splendida poesia, che ho gradito molto.
Intensi e amari versi che rispecchiano il sentire di molte donne. Molto ben scritta e scorrevole nella lettura. Stupenda l'immagine scelta. Poesia apprezzata tantissimo
Io non so dove hai visto quelle larve d'oro, ma lei hai viste e per essere così giovane sai cosa vuol dire soffrire. Spari poesie e commenti come se tu avessi un kalascinov per colpire i denti. Sei passionale e di dolore sai vestirti mi ricordi una donna, un dolore infinito ma un cielo toccato e mai davvero finitol
Giorgia l'immaginifica, spuria ed originale, orfica e barocca, ermetica e carnale. Torbida e disperata feroce e commovente magnifica, adirata, pallida e prepotente. Vampira generosa, gotica e ridondante, trepida e rabbiosa, velata ed abbagliante...
Versi molto amari che non lasciano varchi di speranza ad un dolore lacerante ed incancellabile.
fantastica da pubblicare perché rimanga incisa allegorie che si susseguono e danno grandi immagini al lacerato delle donne degna di grande nota
complimenti travolgenti i versi, notevole poesia, apprezzatissima
sono indeciso, tra il morso del mare, con la luna in cielo, sarò pure io un ladro per una volta, le prendo tutte per leggerti con piacere.











