I sette flagelli
splendenti,
dorati e puri,
sette angeli,
sette coppe,
sette flagelli;
a versar sulla terra
l'ira di Dio,
dolorosa piaga
sul marchio della bestia.
Mare rosso sangue,
come fiumi e sorgenti,
fuoco, calore
e bestemmie
e le tenebre
sul regno della morte.
Spiriti immondi,
demoni prodigi,
a raduno per le guerre
del gran giorno di Dio.
E' fatto!
Clamori e tuoni,
e la traditrice Babilonia,
il crollo delle mura,
di isole e di monti.
Tra bestemmie e grandine dal cielo,
grande il flagello
e la vendetta di Dio uomo.
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L'autore
Giovannip
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