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Sociale 28 dicembre 2009 · lettura 1 min · 1235 letture

Padre

Giovannip 24 poesie pubblicate
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Padre, non ti avvicinare, lascia la purezza del mio corpo, a chi un giorno lo vorra' amare. Padre, la mia bocca freme, al sentire la tua lingua farsi spazio, e le tue mani carezzare il mio orifizio. Padre, il dolore è atroce, ma non solo del sangue del mio corpo che ora scorre, ma del tuo incedere violento che io aborro. Padre, ora baci la mia mamma nel tuo letto, mentre io asciugo le mie lacrime e il tuo sperma, con lo stesso maledetto fazzoletto
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Giovannip
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